Partiti politici ed elezioni

Il Partito socialdemocratico svedese ha svolto un ruolo di primo piano nella politica svedese fin dal 1917. Dopo il 1932, la maggioranza dei governi è stata guidata dai socialdemocratici. Solo cinque elezioni generali dopo la seconda guerra mondiale – 1976, 1979, 1991, 2006 e 2010 – hanno dato al blocco riunito di partiti di centro-destra i seggi necessari per formare un governo.

Prima che il partito dei Verdi diventasse il sesto partito nelle elezioni del 1988, per oltre 50 anni la Svezia ha avuto cinque partiti che hanno sempre superato la soglia di sbarramento e sono così entrati in Parlamento: i socialdemocratici, il partito moderato, il partito di centro, il partito popolare liberale e il partito di sinistra. Nelle elezioni del 1991, mentre i Verdi hanno perso i loro seggi, due nuovi partiti hanno ottenuto i seggi per la prima volta: i democratici cristiani e la nuova democrazia.

Alle elezioni del 2010 un ottavo partito, i democratici svedesi, ha guadagnato seggi al Riksdag.

I partiti che non hanno superato la soglia per entrare nel Parlamento nazionale sono riusciti a farsi rappresentare nel Parlamento europeo: il partito dei Pirati (2009-2014) e Iniziativa femminista (2014- presente).

Nelle elezioni generali del 2006 il Partito Moderato ha formato l’Alleanza di centro-destra e ha vinto la maggioranza dei seggi del parlamento.

Nelle elezioni generali del 2010 l’Alleanza si opponeva a una coalizione composta da Socialdemocratici, Verdi e Partito della Sinistra, ottenendo 173 seggi, 2 in meno di quelli necessari ad avere la maggioranza, ma né l’Alleanza, né l’unione della Sinistra hanno scelto di formare una coalizione con i democratici svedesi.

L’esito delle elezioni generali del 2014 ha determinato il conseguimento di più seggi da parte dei tre partiti di centro-sinistra rispetto all’Alleanza per la Svezia di centro destra, con i due schieramenti con rispettivamente 159 e 141 seggi. I democratici svedesi non allineati hanno più che raddoppiato la loro presenza ottenendo i rimanenti 49 seggi. Il 3 ottobre 2014, Stefan Löfven, ha formato un governo di minoranza costituito da Socialdemocratici e Verdi.

In Svezia il tasso di partecipazione alle elezioni è sempre stata alto rispetto agli altri paesi: 80,11% nel 2002, 81,99% nel 2006, 84,63% nel 2010) e 85,81 nel 2014.

Negli anni ’60 i politici svedesi godevano di un elevato grado di fiducia da parte dei cittadini. Questa fiducia, però, è andata progressivamente diminuendo ed ora è ad un livello decisamente inferiore a quello dei vicini scandinavi.